
Cosa portare per una giornata sugli sci con i bambini
La maggior parte delle lezioni brevi con i bambini non finisce per colpa della neve o del maestro. Finisce per mani fredde, calze bagnate, una merenda dimenticata o un bisogno urgente con la tuta da sci addosso. Dopo tante stagioni passate a insegnare ai più piccoli a Crans-Montana, questa è la checklist che diamo ai genitori.
Cosa indossa tuo figlio
- Primo strato sottile: una maglia termica a maniche lunghe e dei leggings, in lana o sintetici. Il cotone resta bagnato e freddo.
- Strato intermedio caldo: un pile o un piumino leggero. Più strati sottili sono meglio di un maglione pesante.
- Giacca e pantaloni impermeabili: oppure una tuta intera per i più piccoli, che non fa entrare la neve quando si siedono.
- Un solo paio di calze da sci: lunghe, sottili e calde. Due paia stringono i piedi e li rendono più freddi.
- Muffole: più facili dei guanti per le mani piccole, e più calde. Porta un paio di ricambio.
- Scaldacollo: più sicuro di una sciarpa, che può impigliarsi in un impianto.
- Casco e maschera: un casco per ogni bambino sugli sci, e una maschera o occhiali che proteggono dalla luce forte della montagna.
Cosa puoi noleggiare
Sci, scarponi e caschi si noleggiano a Crans-Montana. Se noleggi, prova gli scarponi il giorno prima: scarponi troppo grandi sono la causa più comune di piedi doloranti e cadute. Il tuo maestro controlla l'attrezzatura con te quando ti chiama il giorno prima della lezione.
Nello zaino
- Crema solare e burrocacao: a 1.500 m il sole scotta più in fretta che in pianura, anche nelle giornate fredde.
- Una piccola merenda: una barretta di cereali, frutta secca o un pezzo di pane. Due minuti di pausa possono salvare la lezione.
- Qualcosa da bere: acqua o una bevanda calda in un piccolo thermos.
- Muffole e calze di ricambio: sono le prime a bagnarsi.
- Fazzoletti: sempre.
- Un piccolo gioco o una sorpresa per dopo: qualcosa da aspettare con gioia dopo la lezione.
Prima di lasciare lo chalet
- Colazione: sciare a stomaco vuoto non funziona per nessuno, tanto meno per un bambino piccolo.
- Bagno: una volta indossati tuta e scarponi, ci vuole molto tempo.
- Crema solare: prima sul viso, poi il casco.
- Margine di tempo: esci un quarto d'ora prima di quanto pensi. Mettere gli scarponi di fretta a un bambino è la via più breve per le lacrime.
Gli errori che vediamo più spesso
- Troppi vestiti: un bambino che suda ha freddo appena si ferma.
- Guanti invece di muffole per i più piccoli: le dita piccole non riescono a entrare e si raffreddano in fretta.
- Lezioni troppo lunghe per i più piccoli: per i bambini da 2 a 4 anni basta un'ora. Le nostre sessioni Mini Discovery e Snow Cubs durano esattamente così.
- Nessun piano B: se il tempo è brutto o tuo figlio è stanco, va benissimo fermarsi prima e riprovare domani.
Dopo la lezione
Fai asciugare tutto durante la notte, soprattutto muffole, scarpette interne e calze. E prevedi qualcosa di caldo: una cioccolata calda, o una passeggiata con Upps, il nostro San Bernardo, che finisce proprio così.
Se non sei sicuro di cosa serva a tuo figlio, chiedilo al tuo maestro quando ti chiama prima della lezione. Quella chiamata serve proprio per domande come queste.